Set tavolini 4905, design Giotto STOPPINO per KARTELL
Set di tre tavolini
impilabili mod. 4905
design Giotto STOPPINO
per KARTELL.
Regno Unito, Anni 60
impilabili mod. 4905
design Giotto STOPPINO
per KARTELL.
Regno Unito, Anni 60
ORIGINE
Regno Unito
PERIODO
Anni 60
DESIGNER
Giotto STOPPINO
(Vigevano, 30 aprile 1926 – Milano, 23 agosto 2011)
Architetto e designer italiano, si formò allo IUAV di Venezia e al Politecnico di Milano, dove fu allievo di Ernesto Nathan Rogers, che lo coinvolse in progetti dello studio BBPR e nella redazione di 'Casabella'. Nel 1953 fondò a Novara lo studio Architetti Associati insieme a Vittorio Gregotti e Lodovico Meneghetti, attivo per quindici anni e autore di oltre 250 progetti tra urbanistica, architettura e design industriale. Tra le opere del periodo: le case operaie a Cameri, la poltrona Cavour per S.I.M. in legno curvato e la lampada 537 per Arteluce (1967), entrata dal 1970 nella collezione permanente del MoMA di New York. Dal 1968 proseguì l'attività in studio indipendente, spaziando tra architettura, urbanistica e design. Tra i prodotti più noti del periodo successivo: il portariviste 4676 per Kartell (1972) e il mobile contenitore Sheraton per Acerbis International (1979), presente dal 1981 nella collezione permanente del Victoria and Albert Museum di Londra. Vinse il Compasso d'Oro nel 1979 per il Sheraton e nel 1991 per il sistema di maniglie Alessia per Olivari, oltre a due segnalazioni d'onore nei decenni precedenti. Il 12 luglio 2011 gli fu assegnato il Compasso d'Oro alla carriera. Fu presidente dell'Associazione per il Disegno Industriale (ADI) dal 1982 al 1984.
(Vigevano, 30 aprile 1926 – Milano, 23 agosto 2011)
Architetto e designer italiano, si formò allo IUAV di Venezia e al Politecnico di Milano, dove fu allievo di Ernesto Nathan Rogers, che lo coinvolse in progetti dello studio BBPR e nella redazione di 'Casabella'. Nel 1953 fondò a Novara lo studio Architetti Associati insieme a Vittorio Gregotti e Lodovico Meneghetti, attivo per quindici anni e autore di oltre 250 progetti tra urbanistica, architettura e design industriale. Tra le opere del periodo: le case operaie a Cameri, la poltrona Cavour per S.I.M. in legno curvato e la lampada 537 per Arteluce (1967), entrata dal 1970 nella collezione permanente del MoMA di New York. Dal 1968 proseguì l'attività in studio indipendente, spaziando tra architettura, urbanistica e design. Tra i prodotti più noti del periodo successivo: il portariviste 4676 per Kartell (1972) e il mobile contenitore Sheraton per Acerbis International (1979), presente dal 1981 nella collezione permanente del Victoria and Albert Museum di Londra. Vinse il Compasso d'Oro nel 1979 per il Sheraton e nel 1991 per il sistema di maniglie Alessia per Olivari, oltre a due segnalazioni d'onore nei decenni precedenti. Il 12 luglio 2011 gli fu assegnato il Compasso d'Oro alla carriera. Fu presidente dell'Associazione per il Disegno Industriale (ADI) dal 1982 al 1984.
MODELLO
4095
MATERIALI
ABS lucido monocolore, varianti nera e rossa
DIMENSIONI
Tris impilato:
Ø 50 cm
H 46 cm
Ø 50 cm
H 46 cm
CONDIZIONI
I tavolini sono in buone condizioni, come è possibile constatare dalle foto allegate. Riportano normali tracce del tempo e di utilizzo visibili in foto. Valutare attraverso le foto allegate.
SPEDIZIONE
Spedizione gratuita in Italia.
Il costo delle spedizioni all'estero sarà calcolato in fase di check-out.
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