Testa bimbo che piange, bronzo. Romano ROMANELLI, '900
Scultura di bambino
che piange in bronzo,
firmata Romano ROMANELLI.
Italia, Prima metà del Novecento
che piange in bronzo,
firmata Romano ROMANELLI.
Italia, Prima metà del Novecento
ORIGINE
Italia
PERIODO
Prima metà del Novecento
AUTORE
ROMANO ROMANELLI
(Firenze, 14 maggio 1882 – Firenze, 25 settembre 1968)
Scultore, figlio di Raffaello Romanelli. Si formò nello studio paterno e all'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto Domenico Trentacoste. Fu ufficiale di marina dal 1900 al 1912 e prese parte alla guerra italo-turca e alla prima guerra mondiale. Nel soggiorno parigino del 1912 guardò a Hildebrand, Bourdelle, Maillol e Barlach. Espose alle Biennali di Venezia (1910, 1922, 1930, 1932), alle Quadriennali romane (1931, 1939) e alle mostre del Novecento italiano (1926, 1927). Tra le opere principali: Ercole che strozza il leone (1906-1910), Romolo che traccia il solco di Roma (1926), il Pugile seduto (1929), il rilievo della Giustizia di Traiano per il Palazzo di Giustizia di Milano (1933-1934) e il monumento a Skanderbeg a Roma. Dal 1943 al 1953 insegnò all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Il suo linguaggio passò dal naturalismo di matrice paterna a una forma neoquattrocentesca e poi a una monumentalità di volumi semplificati, con richiami etruschi.
(Firenze, 14 maggio 1882 – Firenze, 25 settembre 1968)
Scultore, figlio di Raffaello Romanelli. Si formò nello studio paterno e all'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto Domenico Trentacoste. Fu ufficiale di marina dal 1900 al 1912 e prese parte alla guerra italo-turca e alla prima guerra mondiale. Nel soggiorno parigino del 1912 guardò a Hildebrand, Bourdelle, Maillol e Barlach. Espose alle Biennali di Venezia (1910, 1922, 1930, 1932), alle Quadriennali romane (1931, 1939) e alle mostre del Novecento italiano (1926, 1927). Tra le opere principali: Ercole che strozza il leone (1906-1910), Romolo che traccia il solco di Roma (1926), il Pugile seduto (1929), il rilievo della Giustizia di Traiano per il Palazzo di Giustizia di Milano (1933-1934) e il monumento a Skanderbeg a Roma. Dal 1943 al 1953 insegnò all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Il suo linguaggio passò dal naturalismo di matrice paterna a una forma neoquattrocentesca e poi a una monumentalità di volumi semplificati, con richiami etruschi.
MATERIALI
Bronzo, base in marmo
DIMENSIONI
Altezza tot: 29 cm
Larghezza: 13.5 cm
Profondità: 15.5 cm
Larghezza: 13.5 cm
Profondità: 15.5 cm
CONDIZIONI
La scultura è in ottime condizioni, come è possibile constatare dalle foto allegate. Alcune sbeccature sul basamento. Valutare attraverso le foto allegate.
SPEDIZIONE
Spedizione gratuita in Italia.
Il costo delle spedizioni all'estero sarà calcolato in fase di check-out.
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