Dipinto di Ezio GRIBAUDO. Mosca. Anni 70
Dipinto di Ezio
GRUBAUDO
Mosca.
Tecnica mista su carta.
Anni 70
GRUBAUDO
Mosca.
Tecnica mista su carta.
Anni 70
PERIODO
Anni 70
AUTORE
Ezio GRIBAUDO
(Torino, 10 gennaio 1929 – Torino, 18 luglio 2022) è stato un artista, editore d'arte e grafico italiano, figura poliedrica del secondo Novecento. Formatosi all’Accademia di Brera a Milano (1949-1952) e al Politecnico di Torino (architettura), iniziò come grafico e tipografo (collaborò con Nebiolo negli anni Cinquanta), per poi affermarsi come artista sperimentale. Celebre per i suoi Logogrifi (dal 1966), rilievi in bianco su bianco (o con inserti cromatici) ottenuti con tecniche miste di stampa, collage e bassorilievo, che giocano su texture, segni alfabetici deformati e materia plastica. La sua ricerca, spesso monocromatica o a colori limitati, fonde astrazione, informale, concettuale e poetica visiva, con influenze da Fontana, Burri e l’avanguardia tipografica. Vincitore del Premio per la Grafica alla Biennale di Venezia del 1966, espose in importanti rassegne internazionali (Biennale di Venezia, Quadriennale di Roma, gallerie in Europa e USA). Come editore (Edizioni d’Arte Fratelli Pozzo, poi proprie) collaborò con artisti come Chagall, de Chirico, Fontana, Peggy Guggenheim e molti altri, producendo libri d’artista e cataloghi di culto. Le sue opere sono presenti in musei (tra cui Peggy Guggenheim Collection) e collezioni private; la sua casa-studio torinese, un “archivio vivente” di arte e libri, è stata spesso descritta come uno spazio iconico. Le creazioni di Gribaudo sono quotate nel mercato dell’arte contemporanea italiana ed europea.
(Torino, 10 gennaio 1929 – Torino, 18 luglio 2022) è stato un artista, editore d'arte e grafico italiano, figura poliedrica del secondo Novecento. Formatosi all’Accademia di Brera a Milano (1949-1952) e al Politecnico di Torino (architettura), iniziò come grafico e tipografo (collaborò con Nebiolo negli anni Cinquanta), per poi affermarsi come artista sperimentale. Celebre per i suoi Logogrifi (dal 1966), rilievi in bianco su bianco (o con inserti cromatici) ottenuti con tecniche miste di stampa, collage e bassorilievo, che giocano su texture, segni alfabetici deformati e materia plastica. La sua ricerca, spesso monocromatica o a colori limitati, fonde astrazione, informale, concettuale e poetica visiva, con influenze da Fontana, Burri e l’avanguardia tipografica. Vincitore del Premio per la Grafica alla Biennale di Venezia del 1966, espose in importanti rassegne internazionali (Biennale di Venezia, Quadriennale di Roma, gallerie in Europa e USA). Come editore (Edizioni d’Arte Fratelli Pozzo, poi proprie) collaborò con artisti come Chagall, de Chirico, Fontana, Peggy Guggenheim e molti altri, producendo libri d’artista e cataloghi di culto. Le sue opere sono presenti in musei (tra cui Peggy Guggenheim Collection) e collezioni private; la sua casa-studio torinese, un “archivio vivente” di arte e libri, è stata spesso descritta come uno spazio iconico. Le creazioni di Gribaudo sono quotate nel mercato dell’arte contemporanea italiana ed europea.
TECNICA
Tecnica mista su carta
DIMENSIONI
Dipinto: 23 x 31 cm
Cornice: 36.5 x 46.5 cm
Cornice: 36.5 x 46.5 cm
CONDIZIONI
Perfette. Valutare attraverso le foto allegate.
SPEDIZIONE
Spedizione gratuita in Italia.
Il costo delle spedizioni all'estero sarà calcolato in fase di check-out.
Il costo delle spedizioni all'estero sarà calcolato in fase di check-out.