Piatto in ceramica, Angelo BIANCINI. Italia, 1940
Piatto in ceramica
smaltata con decorazioni
in bassorilievo
di Angelo BIANCINI
per LAVENIA,
riportante sul fondo
il marchio delle
Distillerie dell'Aurum
di Pescara.
smaltata con decorazioni
in bassorilievo
di Angelo BIANCINI
per LAVENIA,
riportante sul fondo
il marchio delle
Distillerie dell'Aurum
di Pescara.
ORIGINE
Italia
PERIODO
Anni 40
AUTORE
Angelo BIANCINI
Nato il 24 aprile del 1911 a Castelbolognese (Ravenna) lo scultore e modellatore Angelo Biancini inizia a lavorare giovanissimo, come plasticatore, per la manifattura ceramica 'La Faience' di Paolo Zoli, intorno alla fine degli anni Venti. Nel 1930, all'Istituto d'Arte di Firenze, diviene allievo di Libero Andreotti e instaura con lui un profondo rapporto umano e artistico. Nel 1932 esordisce come ceramista presentando alcune maioliche e delle sculture. Tra il 1933 e il 1935 collabora saltuariamente con lo studio di Mario Morelli per il quale realizza alcune plastiche e dei monotipi. Nel 1933 è alla Triennale di milano Nel 1934 e nel 1936 partecipa alla Biennale di Venezia e nuovamente alla Triennale di Milano. Nel 1937 si aggiudica la Medaglia d'Oro per le arti plastiche decorative all'Esposizione Universale di Parigi. Dal 1936 al 1940 è chiamato a collaborare, con Guido Andlovitz, alla direzione artistica della 'S.C.I.' (Società Ceramica Italiana di Laveno). Nel periodo di attività presso la 'S.C.I.' Biancini si dedica soprattutto alla statuaria di piccolo, medio e grande formato producendo una serie di opere che si differenziano notevolmente dalla produzione corrente sia per la caratterizzazione plastica, sia per la qualità della gamma cromatica degli smalti. Nel 1940 è primo premio alla Triennale di Milano e alla Biennale di Venezia con l'altorilievo Orfeo. Nel 1942 inizia la sua attività didattica presso l'Istituto d'Arte per la Ceramica di Faenza e nel dopoguerra gli viene affidata la cattedra di Plastica, già di Domenico Rambelli, che mantiene fino al 1981. Nel 1946 collabora con lo studio faentino di Anselmo Bucci e vince il primo premio al Concorso Internazionale della Ceramica di Faenza, con il bassorilievo Annunciazione. Negli anni a seguire insegna decorazione plastica all'Istituto Statale d'Arte Gaetano Ballardini di Faenza. Nel 1957 ottiene il Premio Faenza con la maiolica Gesù fra i dottori e nel 1958 presenta una personale alla Biennale di Venezia. In questi anni tra i vari collaboratori dell'artista troviamo la giovane Eda Melandri. Negli anni successivi Angelo Biancini è invitato a contribuire all'educazione di giovani ceramisti dai laboratori ceramici 'Torviscosa'. Nel 1984 partecipa alla mostra 'Maestri della Ceramica' nell'ambito del Concorso Nazionale della Ceramica di Faenza. Angelo Biancini muore a Castel Bolognese nel 1988. Numerose sue ceramiche sono conservate nel Museo di Faenza e una sala personale gli è dedicata nella collezione d'Arte Moderna Religiosa dei Musei Vaticani
Nato il 24 aprile del 1911 a Castelbolognese (Ravenna) lo scultore e modellatore Angelo Biancini inizia a lavorare giovanissimo, come plasticatore, per la manifattura ceramica 'La Faience' di Paolo Zoli, intorno alla fine degli anni Venti. Nel 1930, all'Istituto d'Arte di Firenze, diviene allievo di Libero Andreotti e instaura con lui un profondo rapporto umano e artistico. Nel 1932 esordisce come ceramista presentando alcune maioliche e delle sculture. Tra il 1933 e il 1935 collabora saltuariamente con lo studio di Mario Morelli per il quale realizza alcune plastiche e dei monotipi. Nel 1933 è alla Triennale di milano Nel 1934 e nel 1936 partecipa alla Biennale di Venezia e nuovamente alla Triennale di Milano. Nel 1937 si aggiudica la Medaglia d'Oro per le arti plastiche decorative all'Esposizione Universale di Parigi. Dal 1936 al 1940 è chiamato a collaborare, con Guido Andlovitz, alla direzione artistica della 'S.C.I.' (Società Ceramica Italiana di Laveno). Nel periodo di attività presso la 'S.C.I.' Biancini si dedica soprattutto alla statuaria di piccolo, medio e grande formato producendo una serie di opere che si differenziano notevolmente dalla produzione corrente sia per la caratterizzazione plastica, sia per la qualità della gamma cromatica degli smalti. Nel 1940 è primo premio alla Triennale di Milano e alla Biennale di Venezia con l'altorilievo Orfeo. Nel 1942 inizia la sua attività didattica presso l'Istituto d'Arte per la Ceramica di Faenza e nel dopoguerra gli viene affidata la cattedra di Plastica, già di Domenico Rambelli, che mantiene fino al 1981. Nel 1946 collabora con lo studio faentino di Anselmo Bucci e vince il primo premio al Concorso Internazionale della Ceramica di Faenza, con il bassorilievo Annunciazione. Negli anni a seguire insegna decorazione plastica all'Istituto Statale d'Arte Gaetano Ballardini di Faenza. Nel 1957 ottiene il Premio Faenza con la maiolica Gesù fra i dottori e nel 1958 presenta una personale alla Biennale di Venezia. In questi anni tra i vari collaboratori dell'artista troviamo la giovane Eda Melandri. Negli anni successivi Angelo Biancini è invitato a contribuire all'educazione di giovani ceramisti dai laboratori ceramici 'Torviscosa'. Nel 1984 partecipa alla mostra 'Maestri della Ceramica' nell'ambito del Concorso Nazionale della Ceramica di Faenza. Angelo Biancini muore a Castel Bolognese nel 1988. Numerose sue ceramiche sono conservate nel Museo di Faenza e una sala personale gli è dedicata nella collezione d'Arte Moderna Religiosa dei Musei Vaticani
MARCA
LAVENIA
SCI Laveno
La presenza del marchio delle Distillerie dell'Aurum di Pescara collega l'oggetto al mondo industriale e culturale gravitante attorno alle figure di Amedeo Pomilio e Gabriele d'Annunzio.
SCI Laveno
La presenza del marchio delle Distillerie dell'Aurum di Pescara collega l'oggetto al mondo industriale e culturale gravitante attorno alle figure di Amedeo Pomilio e Gabriele d'Annunzio.
MATERIALI
Ceramica smaltata
DIMENSIONI
Ø 30.5 cm
H 6 cm
H 6 cm
CONDIZIONI
Perfette. Valutare attraverso le foto allegate.
SPEDIZIONE
Spedizione gratuita in Italia.
Il costo delle spedizioni all'estero sarà calcolato in fase di check-out.
Il costo delle spedizioni all'estero sarà calcolato in fase di check-out.
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