Coppia di specchi Koan Bonda, design G. MAROTTA. 1968
Coppia di specchi
Koan Bonda
design Gino MAROTTA
per LORENZON.
Italia, Anni 60
Koan Bonda
design Gino MAROTTA
per LORENZON.
Italia, Anni 60
ORIGINE
Italia
PERIODO
Anni 60
DESIGNER
Gino MAROTTA
(Campobasso, 20 giugno 1935 – Roma, 16 novembre 2012)
Pittore e scultore, a quindici anni si trasferì a Roma, dove frequentò il liceo artistico ed entrò in contatto con i protagonisti della scena artistica romana, tra cui De Chirico, Capogrossi, Guttuso, Turcato e Cagli. Le prime opere pittoriche risalgono alla fine degli anni Quaranta; nella decade successiva sviluppò soggetti e tecniche assai diversificati — encausti, arazzi, velatini, collage polimaterici — fino ai Piombi, quadri di piombo e stagno saldati con la fiamma ossidrica. La sua prima mostra personale si tenne nel 1957 alla Galleria Montenapoleone di Milano, con presentazione di Emilio Villa. Negli anni Sessanta, dopo una fase di superamento dell'Informale, avviò una ricerca sulla sintesi tra figurazione e linguaggio industriale, sperimentando nei laboratori di industrie chimiche e fonderie nuovi materiali come poliuretani, poliesteri e metacrilato. Da questa ricerca nacquero sculture ritagliate nel plexiglas e grandi Environment come Bosco Naturale-Artificiale (1967), Nuovo Paradiso (1968) ed Eden Artificiale (1969), che gli valsero una presenza internazionale di rilievo. Fu professore all'Accademia di Belle Arti di Roma. Negli anni Ottanta abbandonò i materiali plastici per tornare a marmo, bronzo e pittura a olio, pur mantenendo il suo interesse per luce e linguaggio. È stato l'unico artista italiano contemporaneo a esporre al Louvre. Le sue opere sono conservate nella Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, al MADRE di Napoli e in numerose collezioni internazionali.
(Campobasso, 20 giugno 1935 – Roma, 16 novembre 2012)
Pittore e scultore, a quindici anni si trasferì a Roma, dove frequentò il liceo artistico ed entrò in contatto con i protagonisti della scena artistica romana, tra cui De Chirico, Capogrossi, Guttuso, Turcato e Cagli. Le prime opere pittoriche risalgono alla fine degli anni Quaranta; nella decade successiva sviluppò soggetti e tecniche assai diversificati — encausti, arazzi, velatini, collage polimaterici — fino ai Piombi, quadri di piombo e stagno saldati con la fiamma ossidrica. La sua prima mostra personale si tenne nel 1957 alla Galleria Montenapoleone di Milano, con presentazione di Emilio Villa. Negli anni Sessanta, dopo una fase di superamento dell'Informale, avviò una ricerca sulla sintesi tra figurazione e linguaggio industriale, sperimentando nei laboratori di industrie chimiche e fonderie nuovi materiali come poliuretani, poliesteri e metacrilato. Da questa ricerca nacquero sculture ritagliate nel plexiglas e grandi Environment come Bosco Naturale-Artificiale (1967), Nuovo Paradiso (1968) ed Eden Artificiale (1969), che gli valsero una presenza internazionale di rilievo. Fu professore all'Accademia di Belle Arti di Roma. Negli anni Ottanta abbandonò i materiali plastici per tornare a marmo, bronzo e pittura a olio, pur mantenendo il suo interesse per luce e linguaggio. È stato l'unico artista italiano contemporaneo a esporre al Louvre. Le sue opere sono conservate nella Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, al MADRE di Napoli e in numerose collezioni internazionali.
MODELLO
Koan Bonda
MATERIALI
Legno laccato e cristallo specchiato
DIMENSIONI
Altezza: 97 cm
Larghezza: 100 cm
Profondità: 4 cm
Larghezza: 100 cm
Profondità: 4 cm
CONDIZIONI
Perfette. Valutare attraverso le foto allegate.
SPEDIZIONE
Spedizione gratuita in Italia.
Il costo delle spedizioni all'estero sarà calcolato in fase di check-out.
Il costo delle spedizioni all'estero sarà calcolato in fase di check-out.